Gli occhi alteri

Come anticipato in questo articolo tratteremo il primo peccato che Dio odia Chi occhi alteri, argomento molto importante, vi invito a leggere molto attentamente quanto scritto su questo argomento in quanto è un peccato molto ricorrente, quindi fra questi peccati che Dio odia, il primo menzionato sono “gli occhi alteri”, ovvero, avere orgoglio nel cuore.

Il termine “occhi alteri” si riferisce a quando una persona si vede come se fosse superiore o più importante di altre. Perciò, o direttamente o indirettamente, vede le altre inferiori a sé, sotto di sé in importanza o valore. Questo peccato si esprime in tanti modi diversi.

Chiaramente, il modo più evidente di esprimerlo è quando una persona si considera superiore agli altri. Parla con disprezzo degli altri, parla con orgoglio di se stessa. Questo comportamento è abominevole a Dio!

Però, ci sono altri modi meno visibili in cui uno può avere occhi alteri. Per esempio, uno che vuole essere al centro dell’attenzione ha gli occhi alteri. Questo è perché egli si considera più importante degli altri, vuole che gli altri lo ascoltino e lo notino. Non gli interessa ascoltare loro, vuole che loro ascoltino lui.

Un altro modo di avere occhi alteri è di pensare sempre ai propri problemi. Una persona così non pensa ai problemi e ai pesi degli altri, non ha tempo per loro né ha premura verso di loro e, pensando sempre a se stessa, non ha tempo di incoraggiare o di aiutare gli altri. Anche questa persona ha occhi alteri.

Un modo in cui noi credenti possiamo facilmente avere occhi alteri, in modo subdolo, ma non meno abominevole a Dio, è quando disprezziamo o abbiamo sdegno verso altri per i loro peccati, come se noi fossimo troppo buoni da poter cadere come loro. Per esempio, se uno parla di certi peccati e resta meravigliato del fatto che altri sono scesi a quel livello comportamentale peccaminoso, come se fosse inconcepibile per lui compiere una cosa del genere, egli si vede superiore a chi ha commesso quei peccati e non capisce né tiene conto della sua capacità di cadere e della sua fragilità.

In Galati 6:1 leggiamo l’atteggiamento giusto e umile che bisogna avere:

“Fratelli, se uno è sorpreso in qualche fallo, voi che siete spirituali, rialzatelo con spirito di mansuetudine. Ma bada bene a te stesso, affinché non sii tentato anche tu.” (Galati 6:1).

Un altro esempio dell’orgoglio che Dio odia è quello che uno manifesta quando parla duramente contro coloro che s’inginocchiano davanti a statue di pietra. Costui potrebbe dire qualcosa del tipo: “devono essere proprio ciechi per inginocchiarsi davanti ad una statua che non parla e non sente! Io non l’ho mai fatto, anche prima di aver letto la Bibbia!”.

Chi parla così ha un cuore pieno di orgoglio e non si rende conto della gravità del proprio peccato, né comprende che è solo per la grazia di Dio che non è mai caduto, se davvero ciò è vero, più di colui che aveva sperimentato un tal genere di caduta.

Ora, ascoltate come una persona umile parlerebbe di uno che si inginocchia davanti ad una statua: “O Santo Padre che sei in cielo, sentire di quella persona che si inginocchia davanti ad un idolo mi fa ricordare che anch’io avevo idoli nella mia vita. I miei idoli non erano di pietra o metallo, però erano idoli lo stesso ed avevano la forma del divertimento, dei soldi e di cose simili. Ero così cieco che ponevo la mia fede in cose che non potevano salvarmi. Almeno questa persona pensa alla religione, io pensavo solo al divertimento. Padre, tu hai avuto pietà di me, nonostante la grandezza del mio peccato. Ti prego di aprire gli occhi di quella persona, che è cieca proprio come ero cieco io.”

Un altro esempio di uno con un cuore altero è uno che parla contro chi insegna della falsa dottrina con un atteggiamento da far sembrare che lui stesso non cadrebbe mai in un errore così grande. Anche questo viene da un cuore pieno di orgoglio, perché è solo per grazia che vediamo la Verità che vediamo. Certamente, è necessario opporsi ad un insegnamento sbagliato, però bisogna farlo con un cuore umile.

Un modo orgoglioso di farlo sarebbe quello di agire disprezzando l’altro insegnante come se fosse un po’ stupido o di prendere tale persona in giro, per far ridere chi ascolta. Questo è avere occhi alteri. Questo è sentirsi superiore a chi sta sbagliando. Dio odia questo orgoglio.

Invece, un modo umile di parlare contro un falso insegnamento consisterebbe nel dire: “Esaminiamo tale insegnamento alla luce della Bibbia, in modo che, con l’aiuto di Dio, possiamo riconoscere dove esso è contrario alla Verità. Conformemente a quanto insegna la Parola di Dio, riconosciamo che esso è un insegnamento pericoloso e, per la grazia di Dio, abbiamo riconosciuto questo errore. Però, vogliamo stare in guardia, perché il solo fatto che non abbiamo sbagliato nel riconoscerlo come errato e nel rigettarlo, non vuol dire che non siamo capaci di sbagliare in tanti altri modi.”

Avete visto la drastica differenza di cuore, fra quello pieno di orgoglio e quello umile? Dio odia gli occhi alteri, quel peccato di credersi superiori agli altri. Tale posizione esclude la grazia di Dio e la sua azione efficace nella nostra vita. Chi ha un cuore così non si rende conto che vive solo per grazia e corre un grande rischio di cadere.

Ciò che Dio ci comanda

Anziché avere occhi alteri e vedersi superiori, Dio ci comanda di comportarci esattamente in modo opposto. Per esempio, in Filippesi 2 leggiamo:

“3 non facendo nulla per rivalità o vanagloria, ma con umiltà, ciascuno di voi stimando gli altri più di se stesso. 4 Non cerchi ciascuno unicamente il proprio interesse, ma anche quello degli altri.” (Filippesi 2:3-4).

A tal proposito, troviamo anche il comandamento in Romani 12:10:

“Nell’amore fraterno, amatevi teneramente gli uni gli altri; nell’onore usate riguardo gli uni verso gli altri.” (Romani 12:10).

Quindi, avere occhi alteri, considerarsi superiore agli altri, è un peccato particolarmente abominevole al Signore.

O che Dio ci aiuti a capire quanto è abominevole questo peccato di orgoglio! La vera salvezza è fondata sull’umiltà, perché solamente una persona umile si getta ai piedi di Cristo per ottenere la salvezza. Non c’è altro modo di essere veramente salvati.

La prossima settimana tratteremo un altro peccato che Dio odia, per scoprirlo non perdete l’appuntamento settimanale con seven.