Le mani che versano sangue innocente

 

Continua il nostro escursus dei 7 oeccati che Dio odia

Una terza cosa che il Signore odia sono le mani che spargono sangue innocente.

Spargere sangue innocente vuol dire uccidere qualcuno che non merita la pena di morte, che Dio ha stabilito. Chiaramente, se un malvivente sta cercando di uccidere qualcuno e se costui si difende ed il malvagio muore, la sua morte ricade sulla sua stessa testa, perché lui non era un innocente. Però, tali casi sono rari.

Dal tempo di Caino e Abele, ci sono sempre stati coloro che spargono sangue innocente. Negli ultimi anni, in vari posti nel mondo, abbiamo visto il genocidio più volte, genocidi in cui tanti civili sono stati uccisi solo per cattiveria e odio. Ci sono stati terroristi che hanno ucciso tante persone suicidandosi in luoghi pubblici. Poi ci sono quelle persone che vengono uccise durante rapine ed altri stragi. Quelli adesso citati sono tutti esempi di come si versa sangue innocente.

Però, sapete qual è la causa maggiore di spargimento di sangue innocente nel mondo di oggi e che supera ogni altra forma di omicidio?

L’omicidio più comune è l’aborto dei bambini. Più di 40 milioni di bambini innocenti vengono uccisi nel mondo ogni anno, perché non sono voluti. Sono visti come un peso, anziché come la benedizione che sono. Perciò essi vengono uccisi prima che abbiano il tempo di nascere.

Dio odia le mani che spargono sangue innocente. Perciò, odia le mani delle mamme e dei padri che scelgono l’aborto, odia le mani dei medici e degli infermieri che lavorano in questo campo e le mani del pubblico che vede questa come una soluzione comoda e, perciò, dà ad essa un consenso tacito.

Dio odia le mani di chiunque sparge sangue innocente. Per quanto riguarda l’aborto, ogni vero credente dovrebbe avere una chiara posizione contro tale abominazione, visto che, a differenza dalle altre forme di omicidio, è legale ed è tanto frequente.

Quando pensiamo alle mani che spargono sangue innocente, potremmo credere di essere innocenti. Però, non basta non uccidere per non essere rei di questo peccato. Uccidere una persona vuol dire pure disprezzare il suo valore. Si può disprezzare il valore di una persona anche senza ucciderla. Per esempio, ascoltiamo le parole di Gesù:

“21 Voi avete udito che fu detto agli antichi: “Non uccidere” e: “Chiunque ucciderà, sarà sottoposto al giudizio”; 22 ma io vi dico: Chiunque si adira contro suo fratello senza motivo, sarà sottoposto al giudizio; e chi avrà detto al proprio fratello: “Raca,” sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli avrà detto: stolto sarà sottoposto al fuoco della Geenna.” (Matteo 5:21-22).

Come vediamo, agli occhi di Dio che guarda i nostri cuori e non solo alle nostre azioni, disprezzare una persona, sia che porti ad ucciderla fisicamente o meno, è qualcosa di abominevole.

Perciò, dobbiamo non solo opporci allo spargimento di sangue innocente, ma dobbiamo anche stare in guardia dal disprezzare altre persone.